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Idee, valori e proposte del candidato alle primarie per Sindaco di Pontedera

2 febbraio 2009
Grazie comunque
Nella tabella qui sotto i risultati completi delle primarie di ieri


Stranieri Centro Oltrera Sud ferrov Villaggi La Rotta Il Romito Treggiaia Montec La borra Pardossi TOTALI
bianche 0 0 2 2 0 0 0 0 0 0 0 4
nulle 2 0 4 3 0 0 1 0 0 1 2 13
Pampaloni 139 244 272 215 94 248 101 69 40 58 44 1524 34,6%
Millozzi 187 238 450 358 210 226 289 75 52 153 107 2345 53,3%
Lemmi 62 102 151 59 51 18 27 9 25 20 7 531 12,1%
votanti 390 584 879 637 355 492 418 153 117 232 160 4417 100,0%

Come è evidente sono stato sconfitto. Simone Millozzi sarà il candidato sindaco di Pontedera Democratica alle prossime elezioni amministrative di giugno. Complimenti al vincitore ed io mi impegnerò per la sua vittoria.
Cosa altro dire. Certo c'è un po' di delusione, non perché non fosse necessario essere realisti, ma soprattutto perché mi aspettavo un maggior peso del voto di "opinione", cioè del voto legato al confronto delle idee e delle proposte. Invece è evidente, anche per me, che dove ho ottenuto risultati migliori, ciò è accaduto essenzialmente per la conoscenza personale.
Comunque è stata una buona competizione, con alcuni comportamenti criticabili, ma che ha visto una larga partecipazione. Insomma, alla fine, anche i critici delle primarie possono essere soddisfatti.
Per quanto mi riguarda continuerò il mio impegno per una politica coerente, rigorosa e trasparente. Ce ne è bisogno, anche a Pontedera. 531 voti raccolti in un mese di impegno, senza una struttura organizzativa che mi supportasse, credo che non siano pochi. Sono un patrimonio di fiducia a cui devo un impegno anche per il futuro.
Infine un enorme ringraziamento a tutti coloro che in queste settimane hanno lavorato per aiutarmi. Non faccio nomi per non dimenticare nessuno, ma hanno fatto un lavoro incredibile e non so, davvero, come sdebitarmi. Grazie.
Renato Lemmi



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31 gennaio 2009
Il confronto sulle pagine de Il Tirreno

Qui trovate in dettaglio le domande e le risposte di Renato Lemmi

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30 gennaio 2009
Un invito ai giovani ed ai sedicenni

“Giovani, non tacete davanti alle opportunità della politica”

Se eletto istituirò una dote per la formazione all’estero

Chi tace sta zitto! No, chi tace acconsente!

Era uno scambio di battute di un bel film di Francesco Nuti di qualche decennio addietro. Che la si pensi in un modo o nell’altro resta un dato: chi tace non si esprime e quindi ognuno è poi libero di interpretare il suo gesto come vuole.

Vorrei partire da questa piccola considerazione per lanciare un appello ai giovani di Pontedera che hanno più di 16 anni e che quindi potranno votare alle primarie.

Domenica nella nostra città si vota per scegliere il candidato sindaco del Pd.

Sappiamo e vediamo tutti i giorni il livello di crisi che la politica sta attraversando, a livello nazionale ma non solo. L’unica risposta seria che la politica può dare a questa crisi è quella di aprire la partecipazione a tutti. E’ quella di aumentare i momenti di decisione da parte dei cittadini. I momenti in cui il cittadino viene consultato e può decidere.

È una strada che non tutte le forze politiche stanno percorrendo. Ma è una strada obbligatoria per far si che ogni cittadino possa sinceramente e veramente contare qualcosa in democrazia.

Per questo mi auguro che i giovani approfittino di questa occasione.

Personalmente chiedo loro di votare e di votarmi.

Ritengo che il contributo dei giovani sia determinante e sia in grado di cambiare le cose. Sui giovani poggeranno le decisioni delle nostre comunità, negli anni a venire, come oggi pesa un debito pubblico spaventoso. Ci sono generazioni che ci hanno preceduto che hanno un dovere di rispetto grandissimo per chi si affaccia alla vita civile. La dimensione dei problemi che vengono lasciati sulle spalle dei giovani è enorme.

Troppo spesso, anche in un recente passato, si è considerato i giovani sinonimo di forza e di privilegio. Altri hanno avuto maggiore attenzione e sostegni. Mai come oggi invece le nuove generazioni hanno davanti a loro un futuro che può essere peggiore di quello che hanno avuto i loro padri.

A Pontedera mi piacerebbe, se sarò sindaco, istituire una dote, per ogni giovane, da utilizzare per un soggiorno di studio o di lavoro, per una esperienza di formazione all’estero. Nel settore del volontariato, della solidarietà, della ricerca o della cultura, sarebbe una piccola spesa per il Comune, ma un grande investimento per la nostra città.

E’ un impegno che assumo insieme ad un altro semplice obbligo, che ho sempre cercato di adempiere.

Vi ascolterò. Ascolterò i giovani con lo stesso rispetto e con la stessa attenzione con cui ascolto gli altri soggetti di questa comunità.

Questo metto sul piatto. Questo è il mio impegno sincero da padre.



Per chi non conosce Francesco Nuti (dal film Madonna che silenzio c'è stasera del 1982)

30 gennaio 2009
I costi della politica e la trasparenza
Ritengo che uno dei problemi della politica oggi sia la poca trasparenza e i suoi costi, per questo fin dalla presentazione della mia candidatura ne ho parlato e ho detto che avrei pubblicato le spese.
Ecco assolto il mio impegno. A fronte dei costi sotto indicati (alla data odierna) ho ricevuto, soprattutto in occasione della cena del 24 u.s., 38 contributi per un importo complessivo di 1.510,00 euro.


Spese tipografiche per manifesti, volantini e buste
 1.830,40
Spese per fotocopie e articoli cancelleria     361,73
Abbonamento servizio sms da web     128,54
Attivazione linea telefonica e ADSL     177,60
Spese per telefoni cellulari       75,00
Canoni per utilizzo sale       24,00
Spese per pulizie e servizi       50,00
Cene, rinfreschi, aperitivi     895,44
Tasse Siae     138,84
Altre spese         7,20
   
TOTALE SPESE
 3.688,75


29 gennaio 2009
Opinione sulle primarie
Salve Renato,
ritengo che le primarie del PD siano uno strumento di coinvolgimento, confronto e di partecipazione, dove i cittadini hanno la possibilità non solo di confrontarsi, ma soprattutto di scegliere il candidato con cui più ci si riconosce.
Ritengo anche che una politica nuova e seria debba essere equa, solidale e attrattiva.
Non possiamo fare finta di niente davanti alla politica locale interna.
Non trovo democratica la scelta di Simone Millozzi, cioè il rifiuto del confronto a tre in tutti i circoli presenti nei vari quartieri e frazioni di Pontedera.
I cittadini di Pontedera sono stanchi di questa nave politica.
Scusa............. barca a vela.


La scelta di Simone è certamente una scelta tattica. Nelle competizioni la tattica è ammessa, non essere ingenuo, ma certamente non segna un punto a favore della nascita di un partito nuovo, meno segnato dai vecchi giochi della politica che la gente, a mio parere, dimostra di non apprezzare più.
Coraggio, la nostra sfida è sopravvivere alla tempesta.
Saluti.
Renato


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27 gennaio 2009
Appuntamento domani al Poliedro alle ore 17,30


25 gennaio 2009
La risposta alle 10 domande della LAV in tema ambientale

Ricevo da Antonella Pandolfi, come referente locale della LAV, Lega Anti Vivisezione, una serie di domande su ambiente, animali e urbanistica rivolte ai tre candidati a Sindaco per il PD, per orientare i soci e simpatizzanti sui temi cari a questa associazione. Le domande (anche non brevi), per una lettura più semplice, sono inserite nel testo in corsivo.

Convivi attualmente con un amico a due o quattrozampe?

Abitando in periferia a volte compaiono gattini abbandonati. Attualmente abbiamo una gatta di due anni, che le figlie chiamano Nanna.

Sei d’accordo per permettere ai cittadini di passeggiare con il proprio amico peloso nei giardini pubblici di Pontedera, come prevede già ora il Regolamento comunale?

Il Regolamento approvato dal Consiglio Comunale deve essere applicato (oppure cambiato). Nei giardini pubblici il diritto a passeggiare con il cane non può prescindere dal rispetto all’igiene e alla sicurezza, soprattutto dei bambini.

Dopo tante promesse rimaste tali, Ti senti di impegnarTi per realizzare il canile in Valdera, assegnando a tale progetto priorità alta. – diciamo entro due anni- nel programma OO.PP?

La Società della Salute ha discusso più volte della costruzione del canile di zona. Purtroppo e per motivi diversi le varie ipotesi non si sono ancora concretizzate, ma una soluzione deve essere trovata. Mi prendo l’impegno nei tempi indicati.

Le altre risposte si possono leggere qui.


24 gennaio 2009
Il ruolo e le prospettive della Tavola della Pace e della Cooperazione
Ho ricevuto dalla Tavola della Pace la sollecitazione ad esprimermi sul ruolo e le prospettive di questo organismo.
Nell'intervento completo (che è possibile leggere qui) essi dicono fra l'altro:
[...] la Tavola della Pace realizza, come sapete, attività di informazione, di educazione e di formazione, nelle scuole di ogni ordine e grado, fra i giovani e fra la popolazione adulta, avvalendosi spesso del contributo di esperti e testimoni di grande valore e competenza. La Tavola della Pace, oltre ad occuparsi dei grandi problemi relativi alle guerre, alle condizioni dell’umanità, alla povertà, alle ingiustizie, alla violazione dei diritti umani, allo sfruttamento delle risorse naturali e dell’ambiente, costituisce punto di riferimento per l’educazione alla legalità e all’affermazione dei diritti di cittadinanza, contro le esclusioni e le discriminazioni di ogni tipo, a partire da quelle razziste. La “Tavola” coordina il Comitato per l’Acqua Bene Comune, il Comitato per i Diritti Umani e il Comitato antifascista e per la Difesa della Costituzione. Partecipa inoltre, con ruolo di moderatore, alla Commissione Paritetica fra italiani e stranieri per la zona della stazione del centro città. Proprio in questi giorni la Tavola della Pace ha promosso la costituzione e coordina il Comitato unitario per la Pace in Palestina. Tutte queste attività sono svolte e valorizzate nell’ambito di programmi e reti regionali e nazionali, facendo parte attiva di:
- Comitato promotore della Marcia Perugia/Assisi
- Forum Nazionale per l’acqua bene comune
- Coordinamento Nazionale per il Forum Sociale Mondiale
- Comitato regionale per l’istituzione di Corpi Civili di Pace

Ecco la mia risposta:

Non è certo mia intenzione mettere in discussione la funzione e il ruolo della Tavola della Pace. La mia esperienza associativa mi porta a dare grande attenzione ai temi della convivenza, della cooperazione e dell’educazione al dialogo tra gli uomini e le nazioni.

L’impegno della Tavola della Pace della Valdera deve essere valorizzato. Non è solo questione di risorse, strutture ed organizzazione. È soprattutto la necessità di un vero e concreto riconoscimento come luogo di confronto tra le associazioni, le amministrazioni comunali, gli uomini e le donne di buona volontà.

Non è affatto un impegno facile. Troppo spesso lo diamo per scontato. Certo anche gli amministratori non devono limitarsi a “registrare” la crescita di un territorio; devono guidarla e sollecitarla, ma se il passo di chi guida non è rispettoso della fatica di tutti, non si riesce a camminare insieme e la carovana si disperde.

Quindi la mia convinzione è che la Tavola della Pace deve essere il luogo dove insieme, con caparbietà e pazienza, operiamo per far crescere la pace, siamo capaci di confrontarci, di trovare spazi di vero dialogo. Inoltre la Tavola deve favorire la sinergia tra i tanti progetti di cooperazione internazionale di cui il nostro territorio e la nostra città si sono arricchiti in questi anni. Sostenerli, individuare in maniera condivisa le priorità, fare in modo che ogni azione di aiuto a popoli e nazioni lontane sia anche un’esperienza di crescita per tutti.

Concludo con una breve citazione di don Tonino Bello:

“Sì, la pace prima che traguardo, è cammino. E, per giunta, cammino in salita.

Vuol dire allora che ha le sue tabelle di marcia e i suoi ritmi, i suoi percorsi preferenziali ed i suoi tempi tecnici, i suoi rallentamenti e le sue accelerazioni. Forse anche le sue soste.

Se è così, occorrono attese pazienti.

E sarà beato, perché operatore di pace, non chi pretende di trovarsi all'arrivo senza essere mai partito, ma chi parte.”


23 gennaio 2009
Iniziativa del PD sulla cultura e il sociale
                                                          invito ad iniziativa 

23 gennaio 2009
Sabato 24 incontri in centro e a La Borra
Ho trascorso una settimana molto impegnativa, con incontri e appuntamenti da far convivere con la normale attività di lavoro e amministrativa.
Domani ricordo a tutti una serie importante di occasioni per confrontarci:
alle ore 15,30 sarò alla saletta dell' Università della Terza Età in Via della Stazione Vecchia per incontrare gli abitanti del centro città;
alle ore 18,30 sarò a La Borra per l'incontro con le cittadine e i cittadini di quella frazione;
a conclusione della giornata anche un po' di allegria con la cena di autofinanziamento durante la quale saremo allietati dal piano bar di "Gigi e Ina".

Sto facendo un’esperienza molto stimolante di ascolto e di confronto ed è confortante trovare persone che credono nella buona politica e nella partecipazione. Ricevo sollecitazioni su una cura più puntuale degli spazi pubblici anche fuori dal centro città, ma anche stimoli a guidare uno sviluppo compatibile con l’ambiente e la qualità della vita. Peccato non aver potuto fare queste riunioni insieme, tutti e tre i candidati, i cittadini avrebbero potuto incontrarci con più facilità.


sfoglia gennaio